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Progetto cittadinanza: “Insieme si può… un paese a colori!”

PROGETTO CITTADINANZA  “Insieme si può… un paese a colori!”

MOTIVAZIONE/ANALISI SITUAZIONE: Il progetto cittadinanza si inserisce come progetto” trasversale” nella Programmazione educativo-didattica delle scuole dell’infanzia di Torrebelvicino e Pievebelvicino, nell’anno scolastico 2014/2015. E’ un progetto che troverà il proprio sviluppo nel secondo periodo dell’anno scolastico, e richiederà il coinvolgimento e l’impegno di tutta la nostra comunità. Si vuole dare un’idea innovativa di “scuola aperta” per sottolineare l’apertura di entrambe le scuole a tutto il territorio e per dare maggior visibilità alle stesse strutture comunali. L’idea nasce dalla collaborazione tra insegnanti di scuole che si fondano su un Piano dell’Offerta Formativo Territoriale (P.O.F.T.) comune ma con una propria peculiare identità educativo-didattica. Il progetto si articola su due situazioni: l’EVENTO MARCIA e LA SETTIMANA DEI LABORATORI.
1. EVENTO MARCIA: Le indicazioni ministeriali sottolineano l’importanza della scuola dell’infanzia come luogo in cui far “vivere le prime esperienze di cittadinanza”. Si riconosce l’importanza della scuola che nella prima infanzia consente ai bambini di fare esperienza dell’altro.  Consolidare la propria identità è un percorso che si intreccia con la scoperta dell’altro, che da bambino presente e “a fianco “diventa un compagno di gioco e anche un amico con cui condividere molteplici interessi.  Le relazioni quotidiane, mediate dall’adulto garante di un clima positivo, consentono di attribuire progressiva importanza agli altri e ai loro bisogni, di rendersi conto della necessità di stabilire regole condivise per poter gestire le situazioni conflittuali, per stare bene insieme, per poter fare e agire in modo costruttivo, per realizzare progetti che coinvolgono tanti bambini e bambine. La scuola dell’infanzia esercita lo scambio fondato sul dialogo che richiede la reciprocità dell’ascolto, l’attenzione al punto di vista dell’altro, il primo riconoscimento di diritti e doveri uguali per tutti. Alla scuola dell’infanzia si pongono le fondamenta di un comportamento eticamente orientato, rispettoso degli altri, dell’ambiente e della natura. Tali finalità sono perseguite attraverso l’organizzazione di un ambiente di vita, di relazioni garantito dalla professionalità delle insegnanti e dal dialogo sociale ed educativo con le famiglie e con la comunità. Si ritiene importante che quanto quotidianamente si fa alla scuola, possa essere conosciuto dalla comunità non solo per avvalorare il “sapere” dei bambini e il contributo culturale che essi possono dare, ma anche per rendere consapevoli gli adulti che essi sono testimoni ed educatori con il loro comportamento di buona cittadinanza. Con la marcia delle due scuole si muovono i primi passi di un percorso che ha primario intento. La scuola deve diventare sempre più laboratorio di cittadinanza, nel senso di luogo educativo aperto alle esperienze sociali e intrecciato con il territorio la partecipazione può trasformare aggregati di persone in comunità dove l’energia, la vitalità, la solidarietà la gratuità, la reciprocità diventano patrimonio condiviso. I bambini hanno bisogno di adulti che siano al loro fianco in questo percorso di crescita. Durante la marcia i bambini ed il personale della scuola indosseranno delle magliette personalizzate per rendere, anche visivamente, importante e unico questo momento. Questo aiuterà a consolidare il senso di appartenenza alle singole comunità ma darà anche vita ad un festante gruppo di persone unite in un comune cammino.
2. SETTIMANA DEI LABORATORI: La scuola dell’Infanzia “S. Giuseppe” di Pievebelvicino e la scuola dell’Infanzia “M. Immacolata” di Torrebelvicino propongono un’iniziativa insieme che coinvolgerà i bambini e i genitori dei nuovi iscritti per l’a.s. 2015/16. L’ingresso alla scuola dell’infanzia costituisce l’inizio di un nuovo cammino, che vede il bambino il più delle volte alla sua prima esperienza nel sociale, in un nuovo ambiente e in relazione con persone che non appartengono al suo contesto familiare. Per questo motivo il momento di “pre-accoglienza”, ideato dalle insegnanti, pone le basi per una fattiva collaborazione scuola-famiglia, facilita il processo di “separazione” dall’adulto, consolida il processo di “distanziamento”, che è condizione indispensabile e preliminare per l’avvio del processo di socializzazione. L’equipe educativa propone per il mese di giugno una settimana di laboratori ludico, creativi e  manipolativi che coinvolgeranno genitori e bambini.